Par
scrîver in bulgnaiṡ
Per scrivere in
bolognese
Par scrîver in bulgnaiṡ con l’urtugrafî lesicogrâfica (ch’as pôl inparèrla ala pâgina dl’urtugrafî) ai vôl di carâter spezièl che druvandi i fan da vàdder al puntén in vatta ala ṡ, ala ż e ala ṅ. Ste Sît l é fât col carâter Arial Unicode MS, ch'al s câta in tótt i conpiûter nûv. Se però avéssi un conpiûter un pô pió vciarlén, grâzie a ste Sît l é fâzil scrîver al bulgnaiṡ con tótt i sû puntén, bâsta dscarghèr i carâter spezièl, e incôsa a grètis! Mo prémma d ónna biṡåggna ringrazièr Amos Lelli, un amîg sinzêr e viṡitadåur dal Sît atîv e paziänt, ch’l à prudótt sta nôva generaziån ed carâter bón anc par Windows XP! Par scrîver in bulgnaiṡ col Mac as và d lóng coi carâter Manna fât dal profesåur Luciano Canepari dl’Universitè ed Venêzia, un ètr amîg dal Sît e dal bulgnaiṡ! E adès, una bèla spieghè ed tótti äl prozedûr - Per scrivere in bolognese con l’ortografia lessicografica (che si può imparare alla pagina dell’ortografia) servono font specifici che consentono di visualizzare il puntino su ṡ, ż ed ṅ. Questo Sito è fatto col font Arial Unicode MS, presente in tutti i computer nuovi. Se però aveste un computer più vecchiotto, grazie a questo Sito è facile scrivere il bolognese con tutti i puntini necessari, basta scaricare i suddetti font gratuitamente! Prima di tutto però dobbiamo ringraziare Amos Lelli, amico sincero e visitatore del Sito attivo e paziente, che ha prodotto questa nuova generazione di font compatibili anche con Windows XP! Per scrivere in bolognese col Mac si continueranno a usare i font Manna creati dal professor Luciano Canepari dell’Università di Venezia, un altro amico del Sito e del bolognese! Passiamo a spiegare per benino le procedure:
I caratteri “Bulgnais”: Il Sito vi offre sei tipi di font: Arial, Comic, Corsîv (Brush), DlaBâsa (Southern), Garamond e Times New Roman, il Garamond anche col corsivo, il Times New Roman anche con corsivo, grassetto e corsivo-grassetto. Cliccando qui, il sistema inizierà a scaricare un file zippato che li contiene tutti. Salvate il file zippato dove volete sul disco rigido, e poi cliccateci sopra: si aprirà il programma Zip, che vi mostrerà tutti i caratteri disponibili. Cliccate su “Estrai” e, quando vi si chiede dove mettere i font, scegliete la cartella “Fonts”, che si trova sotto “Windows” o sotto “System”. Riavviate il computer e sarete in grado di scrivere in bolognese, grazie ai seguenti codici (la n col puntino si può ottenere in due modi):
|
§ $ < > \ , @ # |
Per vedere i risultati in formato .pdf, cliccate qui
La tastiera bolognese: Prodotta anch’essa da Amos Lelli, consente di scrivere facilmente anche le vocali. Per averla, cliccate qui e il sistema vi chiederà se volete il file zippato “Bulgnais.zip”. Apritelo in rete, e il sistema vi aprirà automaticamente il programma Zip. Cliccate su “Estrai” e salvate dove volete sul disco rigido: avrete così il file “Bulgnais.dot”.
A questo punto dovete seguire due procedure diverse a seconda del vostro sistema operativo.
Se avete Windows 98: Aprite Word, cliccate sul tasto “Apri” e scegliete “Bulgnais.dot” (se ve lo chiede, abilitate le macro, non c’è nessun pericolo). Cliccate su “Salva con nome” e, nella finestra “Nome file”, scegliete “Bulgnais.dot”, mentre in “Tipo file” scegliete “Modello di documento” (cioè deve avere l’estensione .dot). Adesso cliccate su “Salva”. Selezionate ora dalla barra menù superiore “Strumenti” e nel menù a cascata scegliete “Modelli e aggiunte”. Nella finestra che si apre, cliccate su “Applica” e tra i modelli selezionate “Bulgnais.dot”, Infine, cliccate su “OK” e salvate.
Chiudete Word e riapritelo: d’ora in poi, fra i vostri modelli ci sarà anche quello per la Tastiera Bolognese. Poniamo che un giorno vogliate scrivere un testo in bolognese. Cliccate sul menù “File”, cliccate su “Nuovo” e scegliete “Bulgnais.dot” come modello per il vostro file.
Se avete Windows XP o versione successiva: Salvate Bulgnais.dot in Documents and Settings\Utente\Dati applicazione\Microsoft\Modelli. Aprite Word, selezionate “File”, poi “Nuovo” e, a destra, “Modelli generali”. Da lì scegliete Bulgnais.dot.
Con entrambi i sistemi: Adesso selezionate uno dei font “Bulgnais” e cominciate a scrivere: appena vi serviranno i caratteri speciali, scegliete le seguenti scorciatoie:
| F2 | F3 | F4 | F5 | F6 | F7 | F8 | F9 | F10 | F11 | F12 |
| â | ä | å | ê | î | ó | ô | û | n | s | z |
Per ottenere le maiuscole, basta fare F2 ecc. tenendo anche spinto il tasto MAIUSC. Buona scrittura!
Codici alternativi: Se per qualche motivo non usate la tastiera bolognese, per ottenere le vocali coi vari diacritici potete tener premuto il tasto ALT e intanto, col tastierino di destra, digitare i seguenti codici:
| â | ä | å | ê | î | ó | ô | û |
| 0226 | 0228 | 0229 | 0234 | 0238 | 0243 | 0244 | 0251 |
| Â | Ä | Å | Ê | Î | Ó | Ô | Û |
| 0194 | 0196 | 0197 | 0202 | 0206 | 0211 | 0212 | 0219 |
Potete anche ottenere í (0237), Í (0205), ú (0250) e Ú (0218) in alternativa a ì, Ì, ù, Ù della tastiera italiana.